L'ABITO MAROCCHINO

L'abito dell'uomo

لباس الرجل

Forme, materie e nomi dell'abito maschile marocchino — le linee del Mashreq, del Golfo, dell'Impero ottomano e della Persia — e il sistema vestimentario proprio a Dar al-Hiraf.

Per ciò che porta, concretamente, un residente nel corso della propria giornata, vedere Al-Kiswa del Riad.

Djellaba e jabador

NELLA CASA

Un modo di portare, non un'uniforme

Un modo di portare, non un'uniforme

Nella vita quotidiana del Riad, l'abito tradizionale è la norma, non l'eccezione — un modo di portare, non un'uniforme.

→ Scoprire Al-Kiswa del Riad

MAGHREB

Il vestiario marocchino

المغرب

Djellaba

جلابة

Djellaba

ǧallāba · jellaba

Lunga veste ampia a cappuccio a punta (قب, qob). Pezzo quotidiano e d'uscita: cotone o lino d'estate, lana d'inverno. Il cappuccio protegge dal sole e dal freddo. Colonna vertebrale del vestiario maschile maghrebino.

Jabador

جبادور

Jabador

ǧabādūr · jabador

Tenuta cerimoniale: tunica diritta chiusa da una fila di bottoni sferici intrecciati a mano (عقد, ʿaqad / aakad), abbinata al serwal (سروال, sirwāl). Cintura mdama (مضمة, maḍamma). Matrimoni, feste, grandi occasioni.

Qamis

قميص

Qamis

qamīṣ · kamis

Tunica diritta, leggera, senza cappuccio, fino alle caviglie. Cotone o raso bianco. Spesso portato con la taqiyah. Variante d'interno: la gandoura (غندورة, ġandūra).

Selham

سلهام

Selham

silhām · selham

Ampio mantello di lana, aperto, senza maniche, a cappuccio. Si porta sopra la djellaba col freddo o a cavallo. Segno di dignità e di protezione.

Copricapi marocchini

طربوش · طاقية · عمامة · شاشية

I copricapi marocchini

ṭarbūš · ṭāqiyya / taguia · ʿimāma / rezza · chechia

Tarbouche (Fez) — copricapo cilindrico di feltro rosso, spesso a pompon di seta nera. Eredità urbana ottomana e maghrebina.

Taqiyah (Taguia) — piccola calotta tonda, ben aderente al cranio. Il pezzo più semplice e più comune, portato per la preghiera come nella vita quotidiana. In Marocco, taguia.

Turbante (ʿimāma / rezza) — pezzo di tessuto avvolto intorno alla testa o alla taqiyah. Variante più solenne, ancora presente negli ambienti tradizionali.

Chechia — forma vicina alla taqiyah, più morbida, talvolta in lana o feltro. Uso quotidiano e di preghiera.

NELLE BOTTEGHE

Tenuta di lavoro

Tenuta di lavoro

Tunica a maniche corte, tessuto resistente, cintura di cuoio, belgha — l'abito che accompagna il gesto del mestiere. Nulla di rappresentativo: la mano libera, il corpo a suo agio.

Cotone o lino leggero, taglio diritto. La stessa logica del qamis, adattata al lavoro della bottega.

Sotto l'abito · La notte

تحت اللباس · الليل

Sotto l'abito · La notte

Casa e notte — Nessun pigiama codificato. Gandoura o qamis di cotone fine.

Strati sotto la tunica — Izar o mutande → serwal → qamis / gandoura → djellaba o jabador.

Accessori

ACCESSORI

Belgha · Serwal · Mdama

Belgha — babuccia di cuoio. Serwal — pantalone ampio. Mdama — cintura.

CONFRONTO

Oltre il Maghreb

ما وراء المغرب

Golfo · Mashreq · Mondo ottomano · Persia

Thobe Dishdasha Kandura

Thobe · Dishdasha · Kandura

ثوب · دشداشة · كندورة

Tunica lunga quotidiana. Ghutra fissata dall'ʿiqāl.

Thobe Keffiyeh

Thobe · Keffiyeh

ثوب · كوفية

Tunica lunga con keffiyeh (kūfiyya) drappeggiata sulle spalle — variante del Mashreq e del Levante.

Bisht

Bisht

بشت

Mantello cerimoniale, spesso orlato d'oro.

Mondo ottomano

Salvar · Cepken · Fes

Salvar, cepken, kuşak, fes. Nessuna djellaba a qob.

Persia Iran

Qaba · Pirahan · Shalvar

قبا · پیرهن · شلوار

Il qabā è il mantello lungo, spesso aperto davanti.

DAR AL-HIRAF

Al-Kiswa al-Khassa

الكسوة الخاصة بدار الحِرَف

Il sistema proprio a Dar al-Hiraf

Al-Kiswa al-Khassa

Oltre il vestiario marocchino e arabo descritto più sopra, gli allievi di Dar al-Hiraf portano un sistema di segni proprio alla casa — gandora, calotta di mestiere, cintura di grado, khirqa, e gli altri pezzi del sistema.

→ Scoprire Al-Kiswa, il sistema completo

I termini di questa pagina sono raccolti nel glossario della casa.