Architettura
Il riad come dispositivo climatico, sociale e spirituale. Patio, camere, atelier, hammam, giardino, acqua e aria — una casa abitata, non un decoro.
Questa sezione descrive la casa — non per visitarla, ma per comprenderla. Nulla vi è decorativo: il cortile regola la temperatura di tutto il resto, l'acqua regola il cortile, la soglia regola chi entra. Ogni dispositivo ha una funzione prima di avere una forma, ed è a questo che si riconosce una casa antica da un decoro che la imita.
Tre ingressi, secondo ciò che si cerca: il programma e il modo di costruire; l'ordine dei luoghi, stanza per stanza; i dispositivi che temperano la casa senza macchine.
Materiali
Il programma
Ciò che la casa deve fare prima di essere disegnata, il modo di costruire a cui appartiene, e l'ordine del cantiere.

La dimora
Il programma prima del disegno: ciò che la casa deve fare, e ciò che esclude.

Le superfici
Il programma in metri quadrati, stanza per stanza, all'apertura e a regime.

Architettura vernacolare
Un modo di costruire che chiede, per durare, chi l'ha appreso.

Il cantiere
Chi rialza la casa, in quale ordine, e dove si forma il primo gruppo di allievi.
L'ordine dei luoghi
Le stanze, una a una, nell'ordine in cui la vita le impiega.

Organizzazione degli spazi
L'ordine delle stanze: il nucleo, il dormire, il corpo, il sapere, la soglia.

Soglia e camere
Driba, parlatori, dormitorio — ciò che la casa mostra e ciò che serba.

Patio
Cortile interno, fontana, riflesso del cielo — il cuore silenzioso della casa.

Giardino
Chahar bagh, giardino segreto, orto — uno spazio ordinato e produttivo.

Al-Khizana
Il deposito dei volumi, sotto chiave. Si chiede un libro; non si prende da sé.

Hammam
Il farnatchi, la chebka, le tre sale — e due gesti, nulla di più.
I dispositivi
L'acqua, l'aria e la massa — come la casa si tempera senza macchine.
I termini di questa pagina sono raccolti nel glossario della casa.





