FONTI

Le fonti di queste pagine

Le affermazioni delle pagine sulla refrigerazione naturale e sull’acqua si appoggiano alle fonti elencate qui sotto. Ogni dato numerico ha, nel testo, una nota che rimanda a una di esse; dove una fonte è debole, di seconda mano o non ancora riscontrata su un’edizione a stampa, la pagina lo dichiara invece di scegliere la versione più suggestiva. Le misure sulle corti vengono dall’Andalusia e dall’Alhambra: su Fès la letteratura pubblicata è ancora di calcolo, e la prima misura della casa sarà la sua.

Clima, politiche e Agenda 2030

Il microclima delle corti

L’acqua: idraulica, regola, storia di Fès

Testi arabi citati

Le traduzioni dall’arabo sono nostre e attendono la revisione di un arabista; la vocalizzazione dei passi coranici e dei due ḥadīth viene dalle fonti, quella di Ibn Khaldūn segue l’edizione Shaḥāda, quella di Ibn Abī Zarʿ e di Ibn Zamrak è ricostruita.

Che cosa non compare su queste pagine

Tre affermazioni presenti nelle versioni precedenti delle stesse pagine sono state verificate e corrette: il record di «46 °C nel luglio 2017», che non trova conferma (il dato della Direction Générale de la Météorologie è 46,7 °C il 13 agosto 2021); la regola per cui la corte resta più fresca finché i muri superano la sua larghezza, che è di Yair Etzion e viene dal Negev, non da una misura marocchina; e le percentuali sull’umidità nelle case tradizionali, che vengono dall’Enquête Logement 2000, nazionale e citata di seconda mano.

Non compaiono i conteggi di fontane, bagni e mulini della Fès almohade, che circolano in forme discordanti; i versi di Ibn Luyūn sulla disposizione della casa e del giardino, di cui non si è potuto reperire il testo arabo; né una misura pubblicata dell’effetto isolato dell’evaporazione nelle corti andaluse, che non esiste. Le immagini delle due pagine sono elaborazioni di studio, dichiarate come tali: la casa non è ancora edificata.